Biografia 

"  ...I Custard Pie non sono solo bravi a suonare la musica dei Led Zeppelin, ma sono anche bravi a rappresentarla che è ben diverso ...." ( Danilo Pellegrinelli - Presidente del Led Zeppelin Club Italia - 2001 ).

 

 

Le “Tribute bands” 

 

Il termine tributo deriva dall’inglese “tribute”, ovvero “tributare” o per meglio dire rendere omaggio, a famosi artisti del passato ma spesso e volentieri anche del presente. Questo genere musicale si manifesta, solitamente, con uno spettacolo dal vivo, all’interno del quale gli esecutori talvolta arrivano ad imitare questo o quell’altro artista anche nell’aspetto, nelle movenze e nell’equipaggiamento. Nei casi estremi una tribute band cerca di riprodurre al pubblico una esperienza sonora e visiva piu’ simile possibile all’originale curandone gli aspetti nel modo piu’ dettagliato possibile. I nomi delle tribute band vengono scelti dal repertorio dell’artista che viene omaggiato, tra le canzoni, gli album, o a volte un semplice gioco di parole che richiama l’originale. Oggi sono in attività una infinità di tribute band molte delle quali appartengono ad un genere ancora piu’ specifico detto “copy band” il quale prevede la copia pedissequa dei brani o il cosiddetto “ note for note “, eseguire i brani copiandoli con maniacale dedizione. La storia delle Tribute Bands risale piu’ o meno all’inizio degli anni novanta allorquando numerose cover bands dell’epoca aderivano a questa innovativa idea musicale specializzandosi e cimentandosi nel repertorio di questo o di quell’altro artista. Le nuove tribute band che si formarono a quell’epoca, come prodotto naturale di questo inarrestabile fenomeno, iniziano ad innovare quasi tutte le programmazioni dei locali e delle manifestazioni di musica live coinvolgendo automaticamente, quasi come fosse una sorta di naturale simbiosi, tutti i fans e gli amanti degli artisti che venivano di volta in volta presi a soggetto.

 

 

Brevi cenni biografici dei Custard Pie

" .....Ritengo che sia fondamentale suonare la musica dei Led Zeppelin, come di ogni altro artista, con assoluto rispetto ed ammirazione,  in ogni caso senza alcun intento emulativo. Puoi essere bravo quanto ti pare, ma non potrai mai competere con gli originali, per mezzo milione di motivi. Suonare i loro brani divertendosi, in primo luogo, ma assolutamente evitando di correre il rischio di cadere nella trappola della patetica imitazione. Loro sono ad anni luce di distanza da un gruppo che esegue le loro covers, questa è la regola numero uno. ( Pucci Lattanzio )... "

Parlare delle origini e dell'evoluzione delle tribute bands e non imbattersi nei Custard Pie è praticamente impossibile. I Custard Pie nascono nell'ottobre del 1991 dall'incontro tra il chitarrista Pucci Lattanzio ed il bassista Bruno Vagnarelli. L'intento iniziale era quello di suonare covers degli anni 60 e 70 riproposte con lo stile dei Led Zeppelin. Fin da subito, però, il gruppo include nel proprio repertorio quasi esclusivamente brani dei Led Zeppelin, fatta eccezione per alcuni hits di Rory Gallagher, di Elvis Presley e di Eddie Cochran. Su suggerimento di un loro comune amico il gruppo prende il nome di Custard Pie.Il gruppo da avvio alla propria attività con Pucci Lattanzio alla chitarra, Bruno Vagnarelli al basso, Luca Guarini alla voce, Riccardo Venanzi alla batteria e dal 1992 in poi Grazia Lattanzio ( sorella del chitarrista ) alle tastiere. L’ingresso delle tastiere come strumento fisso ( a differenza dei Led Zeppelin che erano un quartetto con John Paul Jones in qualità di bassista/tastierista ) delinea a questo punto una formazione a 5 elementi, anche se nel corso della loro storia sono state frequenti le occasioni in cui i Custard Pie si sono esibiti in quattro privilegiando la parte piu’ hard rock del repertorio dei Led Zeppelin a discapito delle ballate e delle songs con tastiere. Nel corso della quasi trentennale attività il progetto Custard Pie ha subito numerosi e spesso radicali cambiamenti. Si sono alternati alla voce anche Luca Guarini, Maurizio Cerantola ed Andrews Crudo, al basso Fabrizio Sciannameo e Massimo Conti, alle tastiere Daniele Nonne e Grazia Lattanzio, alla batteria Stefano Romano, Rino Musella, Riccardo Venanzi, Franco Bianco e Mauro Munzi. Nel maggio del 2008 i due membri fondatori Pucci Lattanzio e Bruno Vagnarelli  gettano le basi per quella che alla data odierna è la attuale formazione della band. Vengono chiamati il batterista Roberto Sabbi ( Silvia Cortella, Blue Turtles, Deeper ed altri ) ed il cantante fiorentino Jacopo Meille ( cantante dei Norge, dei britannici Tigers of Pan Tang dei General Stratocuster and the Marshalls ed altri ). Sfortunatamente all'inizio del 2009 il bassista Bruno Vagnarelli a causa di problemi di salute è costretto a terminare il suo apporto nei Custard Pie, ed una volta presa la decisione di continuare la band “assume” il bassista Ivano Salvatori. Lo spettacolo tipico dei Custard Pie prevede una performance di circa novanta minuti ed include sia i cavalli di battaglia del repertorio dei Led Zeppelin che brani piu’ inusuali. In alcune occasioni parte del gruppo, solitamente Jacopo Meille alla voce, Pucci Lattanzio alle chitarre, al mandolino e banjo ed Ivano Salvatori alla chitarra acustica ed al basso si esibisce nel repertorio folk acustico degli Zeppelin non disdegnando particolari adattamenti e rivisitazioni dei brani. Entrati nel 29esimo anno di attività la storia continua..

I Custard Pie hanno vinto un premio all'inizio della loro attività come miglior cover band nel 1992 e furono presentati al loro concerto di esordio da Rick Hutton della allora emittente televisiva Video Music; nel 2002 vincono il premio Jailbreak come miglior cover band di quell'anno. Hanno presenziato il primo Zepfest italiano ( Siena 2001 ) ed il successivo “ Led Zeppelin Spring Meeting” tenutosi l'anno dopo a Roma. La band è comparsa innumerevoli volte su giornali italiani ed anche esteri ( “In the Light”, rivista specializzata americana nel 1998 ) ed ha all'attivo numerosi passaggi televisivi su emittenti Tv e radio locali, principalmente in Puglia e nel Lazio ( Lazio TV 2002 ). Nel maggio del 1997 i Custard Pie inaugurano il loro sito Internet, attraverso il quale si fanno conoscere dagli appassionati di tutto il mondo incontrando anche membri di altre tribute bands internazionali ( Fred Zeppelin, Eric Bonatti, Black Dog ). E' grazie a queste pagine che il gruppo riceve i consensi più lusinghieri, e viene contattato per una serie di concerti e tour all'estero, che solo una serie di sfortunatissime coincidenze ne impedisce l'attuazione: uno Zepfestival a Cleveland ( USA ), concerti in Belgio, Germania ed Israele. Nel 1998 il chitarrista viene contattato dagli Zoso, una delle principali tribute bands in attività negli Stati Uniti. Partecipano a diverse iniziative del Led Zeppelin Club Italia ( oggi estinto ), ed ottengono i ringraziamenti personali di Jimmy Page e dell'ABC Trust, un'organizzazione a scopi umanitari che i Custard Pie supportavano nelle manifestazioni organizzate dal club. Hanno all'attivo quasi 300 concerti con i quali hanno raggiunto anche diverse zone della penisola ed hanno suonato numerose volte in Svizzera e nella Repubblica di San Marino. Nel 2005 i Custard Pie accompagnano Jason Bonham, figlio dello scomparso John Bonham batterista dei Led Zeppelin, in un breve tour italiano che termina con un concerto a Vicenza. I Custard Pie hanno registrato in formato demo 4 Cd ( Hats off to led zeppelin 1998 - For passholders only 2001 - Any ticket to sell ? 2002 - Geronimo's live 2003 ) due DVD demo ( Campus radio rock 1997 e Geronimo's dvd live 2003 ) e un DVD promo ( Geronimo’s 2008 ).

Dall'anno della fondazione ( 1991 ) hanno fatto parte del progetto o collaborato con i Custard Pie anche :

Bruno Vagnarelli, Grazia Lattanzio, Andrews Crudo, Mauro Munzi, Franco Bianco, Fabrizio Sciannameo, Maurizio Cerantola, Massimo Conti, Luca Guarini, Riccardo Venanzi, Rino Musella, Stefano Romano
 

Ospiti sul palco o in studio :

 

Marcello Catalano, Andrea Di Persio, Mark Hanna, Fabio Melorio, Letizia Corinti, Tony Arcuri, Fausto Donato, Gianluca Sabbi,

Virginia Splendore, Alex Raimondi, Fabio Pollastri, Stefano Diamanti, Elia Salvatori, Mauro De Pauliis, Fabio Caliandro

Benvenuti nel Sito Web  dei Custard Pie                                                                                                                                            Web designer  Pucci Lattanzio